Saturday, 14 June 2008

Proposte per migliorare la città di Bari, n° 2

Fra i vari splendori di Chester, deliziosa città romana nel nordovest dell’Inghilterra (vicino alla frontiera col Galles) c’è una legge la quale - per il modo in cui salvaguarda il bene pubblico - andrebbe presa come modello da tutti i parlamenti del mondo. In breve, gli statuti municipali di Chester garantiscono tuttora il diritto degli abitanti di ammazzare i gallesi. Certo, anche nei tempi lontani e illuminati in cui la legge è stata introdotta, gli estremisti della correttezza politica sono riusciti a limitare la sua portata: l’uccisione può aver luogo solo all’interno delle mura del centro storico e solo dopo il mezzanotte. Meglio di niente comunque, e anche meglio della situazione a Hereford, altra città di frontiera, più al sud, dove chi vuole fare fuori un Celta non solo deve aspettare la domenica, ma è costretto a munirsi di un arco lungo, pena multe pesanti.

A Bari, il problema di gallesi a spasso in piena libertà è un pò meno sentito, il che non vuol dire, però, che non abbiamo da imparare dalla brava gente di Chester e di Hereford. C’è sempre spazio per qualche legge fantasiosa in più, e pertanto mi permetto di fare alcune proposte.

1) Durante le ore che vanno dalle 00,01 alle 23,59, sarà il diritto inalienabile di ogni cittadino lanciare una o più bombe a mano attraverso il finestrino aperto di macchine le cui autiste insistono sul condividere, ad alto volume, le loro orribili preferenze musicali. Nel caso di musica house, il diritto diventerà un dovere.

2) Durante le ore di apertura dei supermercati, sarà severamente vietato rallentare, pagando con buoni pasto, le code alle casse. Ai clienti infastiditi sarà garantito il diritto di lapidare il colpevole. Laddove non sono disponibili pietre di peso e dimensioni adeguati, sarà consentito ai lapidatori usufruire delle lattine di pelati e delle bottiglie di Dreher.

3) Il weekend, le case degli individui che non raccolgono gli escrementi lasciati per strada dai loro cani, saranno trasformate in Cessi Aperti a disposizione di tutti i soci delle seguenti associazioni:
Pisciatori Senza Mira, Arredo Cacca, Viaggiatori Contro L’Igiene, Lega Sputi e Catarro.

10 comments:

Anastasia said...

Allora le ragazze del laboratorio avevano ragione a dire che hai un blog!
Interessante il tuo punto di vista su Bari: non posso certo biasimarti dato che noto io, per prima, differenze abissali venendo solo da un'altra regione.
Complimeti per il Blog!

Bari Blogs said...

Grazie, Anastasia. Sarei curioso sentire di più sulle differenze che noti tu. Hai anche tu un blog?

Anastasia said...

Le differenze che noto io, sono spesso seguite dalla parola "Italia" pronunciata con rimpianto e da qualche indigeno che mi guarda torvo.
Lo confesso: anche io ho un blog, ma meno tagliente del tuo e molto più rosa; apparentemente. Ti lascio il link, se vuoi facci un salto.
http://blog.libero.it/vetriolo
Buona serata!

vito said...

Ah la correttezza politica, o il politically correct, come si dice in Italia ;-)

Anonymous said...

BELLISSIMO ANCHE QST POST. DOVRESTI FARE UN LIBRO!...PERò AVVERTICI!

Bari Blogs said...

Grazie, Anonymous. Il libro, l'ho già scritto. Se vuoi la versione in italiano ci sarà da aspettare due o tre mesi. ti sei già guadagnata/o la copia in omaggio.

Anastasia said...

Leggere il tuo blog è traviante: oggi al supermercato avrei davvero tirato una scatola di pelati in testa al tizio con i buoni pasto(e senza calcolatrice).
Devi avvisare i tuoi lettori!

Anonymous said...

LIBRO SU COSA?? NN PUOI GETTARE IL SASSO E BASTA, ORA DEVI SAZIARE LA MIA CURIOSITà!!! T PREEEEGOOO!!
HO VISTO IL BLOG DELLA RAGAZZA ANASTASIA CHE HA COMMENTATO:è NICE, MA IL TUO è SUX(SUPER)!!

Giusy said...

Molto interessanti le tue proposte...la questione delle bombe a mano contro chi ascolta musica house a tutto volume in macchina è, secondo me, da estendere anche ai fanatici della musica napoletana, che a Bitonto spopola e viene diffusa ogni domenica mattina a palla da tutte le finestre aperte delle abitazioni del centro storico...TERRIBILE!!!Ad ogni modo, complimenti per il blog, non pensavo ne avessi uno...e ho notato anche che cresce la schiera di persone che attende trepidante la traduzione del tuo romanzo...si potrebbe creare un fan club!
Ciao! Giusy

Bari Blogs said...

Anastasia, non dovevi trattenerti: Queste persone vanno fermate. Idealmente, andrebbero anche torturate (farò delle proposte specifiche in un prossimo blog).

Grazie, Anonymous. Come sempre sei una fonte di ispirazione. Non ho ancora finito di tradurre il romanzo, ma quando sara pronot ti regalo una copia. Si intitola "Dio Non Sta Bene".

Ciao Giusy. Grazie! Io avevo sempre pensato che la musica napoletana di domenica mattina - anche alla Madonnella c'è questa tradizione - fosse una penitenza imposta dalla Chiesa ai peccatori del sabato sera. Per questo, mi impegno sempre a peccare il più possibile durante il weekend. Come terapia, funziona bene.