Monday, 14 July 2008

Lezioni d'inglese indispensabile: le bestemmie


AVVISO AI TURISTI! Nei prossimi giorni, delle nuove norme saranno introdotte dal governo di Gordon Brown per vietare l'ingresso in Inghilterra* di individui che non siano in grado di: a) sostenere una lite seria in inglese corrente, usando termini e toni adatti; b) impiegare correttamente le imprecazioni approvate dalla Royal Academy of Vulgarity


Al momento dell’arrivo in aeroporto, i turisti saranno sottoposti a rigorosi esami orali condotti da doganieri nervosi e da tecnici della bestemmia. Cani speciali col fiuto linguistico, addestrati nel riconoscimento di aberrazioni di registro, assisteranno in qualità di osservatori (si fa per dire) a queste prove, e “neutralizzeranno” viaggiatori che cercano di importare uno o più dei seguenti item:

1) parolacce non omologate (e.g. “You are a great coglion!”);

2) collocazioni improprie (e.g. “You bloody bastard!”);

3) minacce espresse col uso del Presente Semplice (e.g. “Now I break your face!”) o del Presente Progressivo (e.g. “Now I am fucking your sister!”**);

4) minacce rivolte al sottoschiena dell’interlocutore (e.g. “Now I make you an arse like this!”);

5) imperativi travestiti da esclamazioni (e.g. “Fuck off! You’re already here!”);

6) accenti illegali (scozzese, sudafricano, barese, ecc. – un elenco completo di pronunce proibite è disponibile, su richiesta, dal Ministero per l’Accoglienza degli Stranieri).


La prova stessa consisterà in 4 parti, ovvero: Introduzioni; Scambio di insulti personali; Descrizione offensiva di una fotografia; Scambio di botte. Qui sotto, riporto la trascrizione della prima parte di un’esame sostenuto da un candidato di livello medio-basso:

Doganiere: Who the fuck are you?
Candidato: You are talking to me, bastard?
Doganiere: Who are you calling a bastard, Short-arse? Where are you from, anyway?
Candidato: I am come from the Italy, head of dick! Is problem for you?
Doganiere: You’re fucking right it is, Gino Ginelli! Bloody foreigners, coming over here stealing our jobs.
Candidato: I no want your job. I have the work in the my country: I do the teacher.
Doganiere: I bet you do, you dirty little...
Candidato: And my name is not Gino, is Nicola Ubarese.
Doganiere: Could you spell your surname for me please, Nicola, you picky little twat?
Candidato: Yes, is U-B-A... What I am doing? No, you go please to screwing the dog of your grandmother.


Il livello linguistico di questo candidato è stato ritenuto sufficiente per il rilascio di un visto valido per 7 giorni. Per i turisti intenzionati a passare più di una settimana in Inghilterra, è consigliabile seguire un corso intensivo di preparazione in modo tale da poter mandare a fare in culo l’esaminatore con la dovuta scioltezza.

* Da domani scomparirà il nome “Regno Unito”; le province della Scozia e del Galles saranno rinominate rispettivamente “Inghilterra del Nord” e “Inghilterra dell’Ouest”.
** Ovviamente, qualora il locutore stia intrattenendo, dal vivo, rapporti sessuali con la sorella dell’interlocutore, l’uso di codesta frase è irreprensibile e non sarà ritenuto punibile.

4 comments:

Anonymous said...

un-fuggin-believable!

SunOfYork said...

mi hai fatto venire in mente un mio amico che non sa assolutamente nulla di inglese (siamo ai livelli di "We are FORRESTER") se non quello che ha appreso dai film porno.
chissà se lo farebbero passare, certo che di volgarità ne conosce quante ne vuoi :)

Sun

Jin said...

La frase: "Fuck you and fuck your mother too" è corretta? E' la mia parolaccia preferita...

Bari Blogs said...

E' un inglese ineccepibile, Jin, frase ideale per quando andrai a prendere l'aperitivo a Buckingham Palace.

My own personal favourite is "Abso-fucking-lutely!" as in:
- Do you really want me to give you all this money?
- Abso-fucking-lutely!


Sun, mi hai dato un'idea splendida per un nuovo personnaggio! Thank you!